Habemus Papam


Habemus Papam
Nel 1271 come successore del pontefice Clemente IV i Cardinali scelsero Tebaldo Visconti, il papa noto come Gregorio X. Discendeva dalla famiglia nobile dei Visconti di Piacenza. Tre anni dopo la sua nomina, tenne un concilio a Lione dove ci furono rappresentanti del clero e laici di tutti i paesi. Si discusse principalmente del comportamento sbagliato del clero, delle crociate e dello scisma...

I ruggenti anni venti di Vigoleno


I ruggenti anni venti di Vigoleno
Vigoleno, negli anni venti, acquistò prestigio grazie alla duchessa Maria Gramont. Nata Ruspoli, rimasta vedova del duca Gramont, successivamente si è risposata con Jean Hugo. La nobile ristrutturò con l’eredità del defunto marito l’incantevole castello nel piacentino. Gli artisti più importanti dell’epoca, tra cui il pittore surrealista Max Ernst, Gabriele D’Annunzio, il pianista Arthur...

Il Biscione di Grazzano Visconti


Il Biscione di Grazzano Visconti

L’aneddoto del biscione nacque nel 1300, nel borgo di Grazzano Visconti. La potenza militare era nelle mani di Ottone Visconti, comandante militare con sette vittorie su sette nemici, sul suo scudo erano raffigurate sette...

Il ponte del demonio a Bobbio


Il ponte del demonio a Bobbio
San Colombano, a causa delle piene del Trebbia, non potendo attraversare il ponte non poteva nemmeno andare in paese ad evangelizzare gli abitanti. Venne ,cosi, visitato dal Diavolo che gli offì la costruzione del ponte, in cambio dell’anima della prima persona che lo avrebbe attraversato. Il Santo accettò la proposta e durante una sola notte il ponte venne costruito con l’aiuto di 11 demoni....

L'anfiteatro perduto


L'anfiteatro perduto
Fino al 68 d.C. anche Piacenza aveva un anfiteatro; era posto fuori dalle mura, sulla riva del Po, ed era uno dei più prestigiosi d’Italia. Il generale Cecina, inviato dall’imperatore Ottone per distruggere le truppe di Vitellio, incendiò e rase al suolo l’anfiteatro. Gli storici credono che la distruzione del monumento fu deciso dai comuni vicini, invidiosi della prosperità di Piacenza.

L'annuncio della prima crociata


L'annuncio della prima crociata
Nel novembre del  1095 a Clermont, in Francia, fu proclamata la prima crociata. Nella primavera dello stesso anno, in occasione del Concilio Generale di papa Urbano II, se ne parlò per la prima volta. L’assemblea si svolse dove oggi sorge la basilica di S. Maria di Campagna, nei prati intorno alla riva del Po venne allestito un accampamento per il numero eccessivo di partecipanti alla...

L'opera piacentina di Raffaello


L'opera piacentina di Raffaello
La “Madonna Sistina”, uno dei più grandi capolavori del Rinascimento, realizzata da Raffaello per i monaci Benedettini era ospitata fino al 1754  nella chiesa di San Sisto a Piacenza. L’opera rappresenta la Madonna, la figura più imponente, San Sisto, Santa Barbara e due angioletti. Gli angeli, in particolare, recentemente, sono diventati un’icona pop. IL quadro è eseguito su tela,...

La collana di perle di Carla Erba


La collana di perle di Carla Erba

L’aneddoto del fregio di perle, che si trova sulla facciata del “Palazzo dell’asilo”, rappresenta angeli che reggono una collana di perle. La storia narra che uno dei sette figli del conte, Giuseppe Visconti, si ammalò e la...

La leggenda di Sergio e Laura di Castell'Arquato


La leggenda di Sergio e Laura di Castell'Arquato
Nel 1220 ci fu un sovraccarico di tasse che portò a una rivolta. Il cardinale cercò un capro espiatorio su cui scaricare la colpa e riportare l’ordine in paese. Intervenne cosi, Sergio Montale un cavaliere, con il suoi servitore al seguito. Essi vennero rinchiusi per tradimento ,in quel momento apparve Laura, la figlia del capo-guardie e si innamorò di Sergio e li fece fuggire. Un aiutante,...

La scritta misteriosa di Grazzano Visconti


La scritta misteriosa di Grazzano Visconti

Sulle case di Grazzano Visconti compare una decorazione di cui non si conosce il significato. Raffigura un garofano rosso, il cui gambo è attraversato da un cartiglio, dove si può leggere un’ iscrizione in caratteri gotici: “Otla.ni.adraug.e.enetapipmi”. Probabilmente è la risposta del conte Giuseppe...

La valle scomparsa


La valle scomparsa
Tra le colline piacentine nella Valle di Tolla, un tempo si poteva ammirare un monastero, un ospedale e una valle ora scomparsi. La loro fine è avvolta nel mistero tra le colline di Lugagnano-Pellizzone, all’altezza di Morfasso.

Le grandi battaglie sul fiume Trebbia


Le grandi battaglie sul fiume Trebbia

Piacenza venne fondata nel 218 a.C., lo stesso anno in cui avvenne una delle battaglie decisive della Seconda Guerra Punica: da una parte le armate cartaginesi guidate da Annibale e dall’altra l’esercito romano condotto dai consoli Cornelio Scipione e Sempronio Longo. I cartaginesi erano sulla riva...

Le rose di Fiorenzuola


Le rose di Fiorenzuola

La guerra civile tra Mario e Silla venne combattuta vicino a Fidenza, dove vinse l’esercito di Silla, guidato da Marco Lucullo. La leggenda narra che al termine dello scontro, si alzò un vento fortissimo, che strappò i petali delle rose e li posò sulla testa dei vincitori. Fiorenzuola avrebbe ricordato...

Piacenza divisa in due


Piacenza divisa in due
Piazza Cavalli, la piazza simbolica di Piacenza, è attraversata dal 45° parallelo. è stata incisa una linea in diagonale per evidenziare questo passaggio.

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